Progettare il futuro: 38 giovani formati nella produzione di borse in pelle a Nairobi

Il 18 dicembre 2025, 38 giovani studenti hanno completato con successo il corso di formazione sulla produzione di borse in pelle presso l'Istituto tecnico Don Bosco Boys Town, segnando il completamento di quattro mesi di formazione tecnica e creativa intensiva.

Data:

23 Dicembre 2025

Tempo di Lettura:

2 min

Cerimonia di chiusura del corso sulla produzione di borse in pelle, Nairobi, 18 Dicembre 2025

Il 18 dicembre 2025, 38 giovani studenti hanno completato con successo il corso di formazione sulla produzione di borse in pelle presso l’Istituto tecnico Don Bosco Boys Town, segnando il completamento di quattro mesi di formazione tecnica e creativa intensiva.

Il programma è stato realizzato sotto la guida di due attori all’avanguardia nell’industria italiana della pelle, Assopellettieri e la Made in Italy Tuscany Academy (MITA), con l’obiettivo di fornire ai giovani kenioti competenze di alta qualità per migliorare l’occupabilità, rafforzare la competitività del settore della pelle in Kenya e aprire la strada a nuove opportunità globali. Ai tre diplomati con i migliori risultati è stato inoltre offerto un apprendistato presso aziende leader nella produzione di articoli in pelle in Italia.

La formazione è finanziata dalla cooperazione italiana nell’ambito dell’iniziativa “Progettare il Futuro: Un Ecosistema di Moda Sostenibile e Inclusivo per il Kenya”. L’iniziativa è attuata dal Centro internazionale per il commercio (ITC) e si basa sul modello di business dell’Ethical Fashion Initiative (EFI), che mira a sostenere le piccole e medie imprese e le cooperative artigiane, con una forte attenzione alla crescita resiliente, all’azione per il clima e all’inclusione sociale, in particolare per le donne e i giovani.

Tenuto tra agosto e dicembre 2025 a Karen, Nairobi, il corso di formazione ha permesso a 38 partecipanti di affinare le loro competenze tecniche e creative nella progettazione, realizzazione e produzione di borse in pelle, nonché di borse realizzate con materiali alternativi come tela e tessuto, con particolare attenzione alle competenze trasversali e imprenditoriali.

La cerimonia di chiusura è stata una gioiosa celebrazione dei risultati raggiunti dai partecipanti e un momento per riconoscere la partnership di lunga data tra la Cooperazione Italiana, l’Ethical Fashion Initiative e le istituzioni di punta del Made in Italy nel settore della pelletteria. Ha inoltre fornito una preziosa piattaforma per il coinvolgimento e la visibilità delle parti interessate.

Uno dei formatori MITA ha condiviso parole ispiratrici con i diplomati: “I sogni possono diventare realtà se non ci si arrende e si continua a lavorare sodo”. Questo messaggio ha trovato forte riscontro nei partecipanti. Mary Wangari, una delle diplomate, ha espresso la sua gratitudine per l’opportunità, sottolineando che il programma le ha permesso di crescere professionalmente, costruire solide amicizie e gettare basi solide per il suo percorso imprenditoriale.

I rappresentanti dell’EFI hanno sottolineato che il settore della pelletteria è una delle industrie più promettenti del Kenya, ma il successo dipende dalla combinazione di una forte competenza tecnica con competenze trasversali che soddisfino gli standard internazionali. Hanno ringraziato l’Italia per il suo sostegno costante e continuo, sottolineando che questa collaborazione è fondamentale per posizionare il Kenya sulla mappa internazionale della produzione di pelletteria di alta qualità.

Ultimo Aggiornamento: 23/12/2025, 8:40