Malindi: una missione AICS tra sanità, istruzione e sviluppo locale

Il 20 e 21 gennaio 2026, una delegazione dell’Ufficio AICS di Nairobi, guidata dal Titolare di Sede, dott. Fabio Minniti, ha effettuato un sopralluogo a Malindi per monitorare alcuni interventi realizzati nell’ambito di due iniziative della Cooperazione Italiana: il programma “Creazione di una rete sanitaria in Kenya, Tanzania e Uganda” (AID 012519) e il “Programma Integrato […]

Data:

23 Gennaio 2026

Tempo di Lettura:

3 min

Il nuovo reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale della Sub-Contea di Malindi

Il 20 e 21 gennaio 2026, una delegazione dell’Ufficio AICS di Nairobi, guidata dal Titolare di Sede, dott. Fabio Minniti, ha effettuato un sopralluogo a Malindi per monitorare alcuni interventi realizzati nell’ambito di due iniziative della Cooperazione Italiana: il programma “Creazione di una rete sanitaria in Kenya, Tanzania e Uganda” (AID 012519) e il “Programma Integrato per lo Sviluppo Socio-Sanitario di Malindi – Fase II (MISHDP II)” (AID 011685).

Accompagnata da rappresentanti della Kenyan Coastal Development Authority, dai partner locali e dall’ONG World Friends, la delegazione ha potuto toccare con mano i traguardi raggiunti grazie al lavoro di squadra realizzato in questi anni, e rafforzare una visione comune per il conseguimento di quelli ancora da raggiungere.

Pur trattandosi di due iniziative distinte e finanziate con modalità diverse — il primo tramite credito concessionale, il secondo attraverso un dono in affidamento a OSC — entrambe  operano in continuità, nella contea di Kilifi e nelle subcontee di Malindi e Magarini, con azioni complementari che amplificano l’impatto complessivo della Cooperazione Italiana.

Il MISHDP II è un’iniziativa finanziata con un prestito concessionale di 6,4 milioni di euro, incentrata in settori prioritari quali la sanità, l’istruzione e le infrastrutture civili, con l’obiettivo di migliorare gli ambienti di apprendimento scolastico, ampliare l’accesso a un’assistenza sanitaria di qualità e rafforzare le istituzioni locali. Nel corso della missione, la delegazione ha visitato il nuovo reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale della Sub-Contea di Malindi, recentemente costruito nell’ambito del programma e dotato di una High Dependency Unit destinata all’accoglienza di pazienti clinicamente instabili o ad alto rischio e che richiedono un monitoraggio maggiore rispetto a un reparto normale.

La tappa successiva ha portato la delegazione in cinque scuole realizzate o riabilitate grazie al MISHDP II, dove le nuove aule e i laboratori scientifici attrezzati stanno già producendo effetti positivi sull’apprendimento. Il personale scolastico ha illustrato come queste strutture abbiano contribuito significativamente al miglioramento delle competenze scientifiche di studenti e studentesse, assicurando condizioni di studio più efficaci e dignitose, anche nelle aree più remote della contea di Kilifi. Due delle scuole si trovano inoltre lungo il tracciato della nuova strada Mjanaheri–Ngomeni, sempre parte del progetto MISHDP II, i cui lavori preparatori sono appena cominciati e che collegherà la cittadina di Ngomeni alla Malindi–Lamu Highway, favorendo l’accesso ai servizi di base e sostenendo lo sviluppo socioeconomico dell’area. A Ngomeni, e’ stato inoltre costruito, grazie al programma, il nuovo edificio dell’Assistant Chief comunità di Ngomeni e dei villaggi circostanti.

Uno dei laboratori realizzati grazie al progetto MISDHP II

Gli interventi della seconda fase del MISHDP si innestano nelle realizzazioni – scuole e dispensari rurali – facenti parte della prima fase (durata 2008 al 2012) che sono utilizzate dalla comunita’ e mantenuti in buone condizioni.

Questa visita ha anche permesso di constatare come gli interventi del MISHDP II si integrino con il programma sanitario regionale – programma con un focus sul rafforzamento dei servizi di salute materno-infantile in Kenya, Tanzania e Uganda – supportando così un sistema coerente di sviluppo locale. Un esempio concreto di questa contiguità è il nuovo reparto di Maternità dell’Ospedale di Malindi, che sarà inaugurato nelle prossime settimane, realizzato accanto alla Terapia Intensiva e nato per rispondere alla mancanza di spazi adeguati alla gestione dei parti cesarei, offrendo un’assistenza sicura e continua a madri e neonati, in un’area con un ampio bacino di utenza

La costruzione del reparto e il suo equipaggiamento sono stati resi possibili dal finanziamento dell’Agenzia e affidati all’ONG World Friends, la quale e’ intervenuta anche nelle Contee di Nairobi, Nyandarua e Meru, supportando un totale di 12 strutture sanitarie attraverso la formazione degli operatori sanitari, l’acquisto e distribuzione di equipaggiamento specifico per i centri coinvolti, la creazione di servizi di ecografia mobile a livello comunitario e la crazione di un centro di simulazione neonatale, per la formazione del personale sanitario nella gestione delle emergenze neonatali, presso l’Ospedale Ruaraka Uhai Neema di Nairobi, gestito da World Friends. In totale, nel periodo di attuazione del programma tra il 2023 ed il 2025 sono stati formati 850 operatori sanitari e 451 Community Health Promoters, e sono stati avviati servizi di ecografia mobile in cinque centri di salute.

Una missione ricca di contenuti e risultati, che testimonia l’impegno della Cooperazione Italiana nel contribuire alla creazione di un sistema integrato di sviluppo locale per le comunità di Malindi, offrendo servizi educativi e sanitari di qualità in un contesto sicuro, inclusivo e sostenibile.

 

Il nuovo reparto di Maternità dell’Ospedale di Malindi

Ultimo Aggiornamento: 23/01/2026, 8:36