Dal 24 al 29 marzo, l’Ambasciata d’Italia in Kenya e l’ ufficio di AICS Nairobi hanno ospitato una delegazione di alto livello proveniente dall’Italia nell’ambito della «Missione di Sistema» della Cooperazione Italiana. La delegazione era guidata dal Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Stefano Gatti, con la partecipazione del Direttore dell’AICS Marco Riccardo Rusconi, nonché di rappresentanti della sede centrale dell’AICS a Roma.
Una sessione dedicata, tenutasi presso la sede di AICS Nairobi, ha offerto l’opportunità di fare il punto sul portafoglio della Cooperazione Italiana in Kenya, per esaminare i risultati raggiunti, le sfide in corso e le prospettive future nelle principali aree di intervento.
Parallelamente agli incontri ufficiali della Missione di Sistema, il direttore dell’AICS Rusconi, una delegazione proveniente da Roma insieme ad una delegazione dell’ufficio di Nairobi, ha effettuato una serie di importanti visite in loco e ha partecipato ad eventi di alto livello, in particolare:
- L’Ambosetti Climate Change Global Business Summit: il direttore dell’AICS Rusconi è intervenuto a questo evento di punta sul ruolo del settore privato nella costruzione di un’Africa resiliente al clima. Affrontando il tema del rafforzamento delle catene del valore alimentari del Kenya, il Direttore ha sostenuto che il ripristino del capitale naturale — tra cui la piantumazione di alberi, la raccolta dell’acqua e l’agroforestazione — deve diventare parte integrante dei sistemi di produzione alimentare. Rigenerare la natura, ha sottolineato, non è un lusso, ma la strategia più pragmatica disponibile per migliorare i mezzi di sussistenza rurali.
- E4Impact Entrepreneurship Centre, Nairobi: la Cooperazione Italiana è stata un partner fondamentale nella realizzazione di questo polo di riferimento per l’imprenditoria inclusiva in Kenya. Ad oggi, il Centro ha formato oltre 4.000 imprenditori, incubato più di 500 imprese, contribuito alla creazione di oltre 24.000 posti di lavoro, emancipato oltre 1.700 donne imprenditrici e aiutato le startup a raccogliere più di 10 milioni di euro. La visita ha ribadito una visione condivisa volta a promuovere una crescita inclusiva e sostenibile attraverso l’imprenditorialità.
- Visita sul campo nella contea di Kilifi: durante il fine settimana, la delegazione ha visitato l’Università di Pwani, dove il direttore dell’AICS Rusconi ha ribadito l’impegno a lungo termine dell’Italia nei confronti della costa keniota e ha sottolineato la partnership accademica in corso con l’Università di Milano. La missione è proseguita nel villaggio di Mtongani, dove il progetto ECOS — attuato dall’ONG CAST — sta trasformando i mezzi di sussistenza costieri attraverso l’acquacoltura, il ripristino delle mangrovie e pratiche di pesca sostenibili. Presso l’ospedale della sottocontea di Malindi, la delegazione ha visitato un reparto maternità di recente completamento, finanziato dall’Italia, già operativo e pronto ad accogliere madri e neonati, nonché un’unità di terapia intensiva di nuova costruzione. La visita si è conclusa con un incontro con il governatore della contea di Kilifi, Gideon Mung’aro, per discutere il percorso futuro della cooperazione in materia di salute ed economia blu, con la partecipazione di un rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia.
Questo programma intenso e di ampio respiro ha ribadito che la cooperazione allo sviluppo dell’Italia in Kenya va oltre il semplice finanziamento: si tratta di costruire partnership durature e di creare ecosistemi in cui le persone e la natura possano prosperare.