Rep. Democratica del Congo

La Repubblica Democratica del Congo è uno dei Paesi più vasto geograficamente e ricco di minerali di tutto il continente. Ciononostante rimane uno degli Stati più instabili dal punto di vista politico ed economico soprattutto a causa dei prolungati conflitti che coinvolgono il Paese dagli anni ‘90. Sebbene sia prevista una lieve crescita economica nei prossimi anni basata fondamentalmente sull’esportazione di minerali quali rame e cobalto, ancora forti rimangono le debolezze del Paese.  Infatti, nonostante una diminuzione del tasso di povertà, dal 71% al 64% della popolazione tra il 2005 e il 2012, la RDC si colloca ancora tra i paesi più poveri del mondo a 178 paesi su 187 del più recente Indice di sviluppo umano calcolato dall'ONU (2015).

Dal punto di vista umanitario, circa 13 milioni di persone sono bisognose di assistenza umanitaria e protezione (OCHA, 2017) in quanto esposte a violazioni dei diritti umani, violenza sessuale e di genere, malnutrizione cronica ed epidemie, incluso il colera e il virus Ebola. In Repubblica Democratica del Congo è attivo, fin dal 2006, un fondo multi donatori precursore degli attuali Country Based Pooled Funds (CBPF), mentre l’Unione Europea è molto presente con un finanziamento annuo di circa 40-45 milioni di euro in interventi umanitari, su un budget totale di oltre 120 milioni di euro in aiuti allo sviluppo.