cooperazione bilaterale

Il lavoro della cooperazione italiana in Tanzania è incentrato su tre importanti iniziative bilaterali: una a favore del potenziamento dell’istruzione superiore tecnico-professionale (AID 11385), un’altra a favore del miglioramento del Sistema Statistico Nazionale e a sostegno alla realizzazione del registro della popolazione (AID 11433) e la componente Tanzania di un progetto regionale finalizzato al rafforzamento delle reti sanitarie locali (AID 12519).

L’iniziativa ‘Potenziamento dell’istruzione superiore tecnico-professionale in Tanzania per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile’ (AID 11385) rappresenta un credito di aiuto del valore di €19.790.400 per cinque anni e prevede una componente a dono per l’assistenza tecnica prestata da AICS anche grazie al supporto dell’ufficio basato a Dar Es Salaam. L’obiettivo è quello di contribuire alla riduzione della povertà, al rafforzamento del capitale umano e alla crescita sostenibile della Tanzania attraverso il potenziamento degli istituti superiori di scienza e tecnologia e favorendo il loro raccordo con il mondo del lavoro e l’innovazione tecnologica.

Il progetto ‘Miglioramento del Sistema Statistico Nazionale e sostegno alla realizzazione del Registro della Popolazione’ (AID 11433) con un finanziamento complessivo di €994.121 intende, invece, potenziare le capacità istituzionali e tecniche degli enti pubblici preposti alla raccolta dati e alla registrazione della popolazione, ovvero il National Bureau of Statistics (NBS) e della Registration Insolvency and Trusteeship Agency (RITA).

In ambito sanitario, AICS sostiene il progetto “Creazione di una rete sanitaria in Kenya, Tanzania e Uganda” (AID 12519). L’emergenza globale COVID 19 ha reso evidente la debolezza dei sistemi sanitari nel Paese e pertanto l’importanza di sviluppare un’azione specifica di medio periodo per il rafforzamento degli stesso. Partendo dalla buona pratica del Neema Hospital, partner strategico nel settore sanitario in Kenya da molti anni (i primi finanziamenti AICS risalgono al 2009), è maturata nel corso del 2021 l’idea progettuale di valorizzare tutte le altre eccellenze italiane che operano in ambito sanitario. L’azione dell’Agenzia si è dunque orientata verso il sostegno ad un network di strutture sanitarie pubbliche e private riconosciute dal sistema sanitario nazionale: in seguito alla stipula della convenzione quadro fra AICS e l’ospedale Meyer di Firenze, a metà del 2021 è iniziata una intensa collaborazione che ha visto coinvolti i tre ministeri della salute di Kenya, Tanzania e Uganda per iniziare a discutere sull’idea di un programma sanitario congiunto fra i tre principali paesi appartenenti all’East African Community.