Kenya – Insieme all’acceleratore E4Impact per un’imprenditorialità innovativa e sostenibile

Nairobi, 04 novembre 2021 - Presentato presso la sede di Karen (Nairobi) la nuova iniziativa dell'Agenzia Italiana alla Cooperazione allo Sviluppo per rendere l'Incubatore di impresa E4impact un centro di eccellenza per lo sviluppo della piccola e media imprenditoria del Kenya. Alla cerimonia, insieme all'Ambasciatore d'Italia in Kenya  Alberto Pieri e al Titolare della Sede AICS di Nairobi Fabio Melloni, hanno partecipato il Governatore della Banca Centrale del Kenya Patrick Njoroge, l'Ambasciatrice dell'Unione Europea a Nairobi Henriette Geiger, il capo della Cooperazione dell’Ambasciata Francese a Nairobi Cyril Gerardon, la vicepresidente della Kenya National Chamber of Commerce and Industry (KNCCI) Fatma Elmaawy, il Managing Director della Fondazione E4Impact Frank Cinque e una rappresentante del Ministero dell'Industria keniano.

Avviato nel 2018 dalla Cooperazione italiana, come progetto-pilota per il supporto alla piccola e media impresa del Kenya, attraverso l’azione della Fondazione E4Impact e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l'Acceleratore nel corso dei tre anni di realizzazione ha permesso la promozione dell’imprenditorialità, di opportunità di occupazione per i giovani e di internazionalizzazione delle imprese. Ponendo particolare attenzione all'occupazione femminile e all'impatto socio-ambientale, l'Acceleratore ha messo in relazione attori del settore pubblico, privato e della ricerca fornendo servizi e formazione a quaranta imprese keniane che, così, hanno avuto gli strumenti per rafforzarsi, stringere partenariati con imprese italiane ed europee e raccogliere sul mercato locale e internazionale un totale di oltre 2 milioni di euro di finanziamenti aggiuntivi privati a supporto della propria crescita.

Il nuovo intervento dell'AICS, pari a 2.3 milioni di euro per tre anni, rafforza ulteriormente l'azione dell'acceleratore mirando a renderlo un centro di eccellenza per lo sviluppo dell'imprenditoria a Nairobi e in Kenya. Questa seconda fase parte dal successo della precedente e proseguirà nel solco della collaborazione a "tripla elica" tra settore privato, pubblico e accademico, favorendo una maggiore digitalizzazione delle imprese, nonché un maggiore utilizzo delle nuove tecnologie. Questo per rendere più rapida ed efficiente la crescita delle imprese locali e migliorare ulteriormente le relazioni e i rapporti commerciali con i Paesi della regione, ma anche con l'Italia e l'Europa. Nel corso dei prossimi tre anni l'Acceleratore intende rafforzare 30 aziende e incubare 10 idee imprenditoriali all'anno, per un totale di 120 aziende al termine del progetto.

Nel corso della cerimonia, il Titolare della sede AICS di Nairobi, ha sottolineato quanto il Kenya sia un punto di riferimento per l'imprenditoria, in particolare giovanile, e ha ricordato l'importanza di rafforzare l'innovazione e l'imprenditoria sostenibile nel Paese attraverso un centro unico e di successo come l'Acceleratore E4Impact.

Da parte sua, l'Ambasciatore Pieri, nel riconoscere il successo della fase precedente, ha ricordato l'importanza delle piccole e medie imprese per il tessuto economico del Kenya, che compongono circa il 40% del prodotto interno lordo del Paese, sottolineando come l'Italia, viste le molte similarità con quello italiano, possa contribuire, sulla base di tale propria esperienza, allo sviluppo del settore privato keniano.

In un momento di pandemia globale in cui il tessuto economico del Paese necessita più che mai di attori qualificanti di sviluppo dell’imprenditorialità in Kenya, con questo programma la Cooperazione italiana si pone in una posizione di assoluto riguardo nel Paese nel sostegno di imprese che si caratterizzano per innovazione e sostenibilità. Questo, proseguendo il sostegno a un centro che, negli anni passati, è partito come progetto-pilota ma che si è progressivamente affermato come un centro di riferimento per lo sviluppo del settore privato.

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