società civile

La Cooperazione italiana è attiva in Uganda anche attraverso il sostegno alle organizzazioni della società civile (OSC) che, radicate nel territorio soprattutto nelle aree più remote e rurali del Paese, svolgono un lavoro encomiabile coadiuvando gli sforzi delle comunità locali nella lotta contro la povertà, la siccità e la mancanza di adeguati servizi educativi e sanitari nonché nel favorire opportunità di sviluppo sociale ed economico.

Attualmente, AICS finanzia due progetti:

ForeSeeing Inclusion: Salute Visiva e Disability Mainstreaming in Nord Uganda” realizzato da CBM Italia in consorzio con Medici con l’Africa CUAMM. L'iniziativa, con l'obiettivo di migliorare l’accesso e la qualità dei servizi oftalmici inclusivi, si basa su tre linee strategiche fondamentali: i) la formazione in ambito oftalmico e in disability mainstreaming dello staff sanitario e la realizzazione di outreach integrate e Unità Mobili Oftalmiche per raggiungere le categorie più vulnerabili; ii) la realizzazione di lavori strutturali all’interno dell’ospedale Saint Joseph in Kitgum e l’equipaggiamento dell’ospedale di Arua (ARRH); iii) Il rafforzamento del sistema di governance in Salute Visiva e Disability mainstreaming.

In fase di avvio, finanziato dal bando OSC 20202, ALL IN ONE – interventi integrati in ambito igienico-sanitario e zootecnico-veterinario per contrastare le malattie a potenziale epidemico con un approccio One Health, realizzato da Cooperazione e Sviluppo in consorzio con Medici con l’Africa Cuamm. L’intervento mira, come dice il suo titolo, ad assicurare nella regione del Karamoja, attraverso una serie di azioni integrate medico-veterinarie, un sostegno alla salute delle comunità e degli allevamenti di animali, in considerazione della forte convivenza che le popolazioni pastorali hanno per tradizione con le proprie mandrie.